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Quale è lo standard per identificare un sito di qualità? Dall'anno 2001 lo standard attuale è XHTML (Transitional o Strict).
Quali sono gli altri standard proposti? Diverse web agency ignorano completamente gli standard; dichiarano il codice XHTML e non lo rispettano oppure aderiscono a standard superati. Se un sito rispetta lo standard HTML 4.0 e supera il test di validazione, va considerato un sito ugualmente di qualità? Il sito può essere ugualmente di qualità ma non è predisposto al futuro, nel senso che in tempi successivi non può usare XML, una particolare codifica sempre più diffusa che garantisce lo scambio di informazioni e una maggiore leggerezza del sito.
Perchè il sito di qualità rispetta lo standard XHTML? Lo standard XHTML è stato consigliato dal 2001 e pertanto un sito svolto con altre tecnologie è ampiamente superato. Nell'ambito dello sviluppo web esistono comunque numerose dispute circa l'uso di XHTML. Un ottimo articolo che spiega l'uso dello standard è' stato scritto da XXXX. Il nostro parere è che non viene usato per pigrizia e per ridurre i costi; pochi clienti ne comprendono l'importanza e, secondo alcuni webmanager, tanto vale non informarli e presentare un sito che ha un aspetto gradevole ma dotato di una tecologia (sottostante) inadeguata.
Il sito in flash può presentare alcuni problemi? Ci sono alcuni pro e contro per lo sviluppo di siti in Flash, in particolare molti non aderiscono allo standard XHTML e non vengono indicizzati correttamente dai motori di ricerca. AI nostri clienti di solito proponiamo un sito svolto con un CMS e dotato di animazioni in modo da limitare l'uso e garantire la visibilità nei motori. Maggiori notizie...
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